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Prosegue e si rinnova l’impegno della Regione Emilia-Romagna e del Nuovo Circondario Imolese nel rafforzare il legame con le nuove generazioni. È ufficialmente iniziata la fase di progettazione delle attività 2026 di “Geco 14 - Giovani in Rete”, progetto in programma da marzo a settembre, evoluzione dei percorsi precedenti, pensato per rendere l’Ecosistema Giovani uno spazio in cui ogni ragazzo possa sentirsi ascoltato, valorizzato e protagonista.

L’iniziativa è resa possibile grazie a un contributo assegnato di € 47.250,00, previsto dalla Legge Regionale 14/08, uno strumento fondamentale con cui la Regione Emilia-Romagna sostiene il protagonismo e l’autonomia dei giovani del territorio. Il Nuovo Circondario Imolese conferma la collaborazione con la Cooperativa Officina Immaginata, con l’obiettivo di trasformare i ragazzi in veri progettisti della vita della propria comunità.

Se Geco 13 ha consentito di mappare i gruppi giovanili e costruire una rete solida, Geco 14 concentrerà il proprio intervento sulla promozione delle pari opportunità. Il progetto si rivolge in particolare alla fascia d’età 13/15–19 anni, con l’intento di coinvolgere anche quei giovani che, per diversi motivi, incontrano maggiori ostacoli nel proprio percorso di crescita o si sentono più distanti dalle opportunità offerte dal territorio.

L’azione si svilupperà direttamente nei centri giovanili e nei luoghi di aggregazione, adottando un approccio flessibile, privo di modelli preconfezionati. Il percorso si costruisce sui bisogni reali e sulla quotidianità dei ragazzi, valorizzando la rete di relazioni e contatti spontanei già avviata con successo nelle edizioni precedenti.

Geco 14 rappresenta un vero trampolino di lancio per:

  • Incrementare la partecipazione, rendendo i ragazzi protagonisti nella realizzazione concreta delle proprie idee;
  • Scoprire e valorizzare i talenti, attraverso percorsi mirati che favoriscono la consapevolezza di sé e delle proprie potenzialità;
  • Allenare le competenze relazionali, grazie al lavoro di gruppo come palestra per sviluppare abilità sociali fondamentali.

La principale novità di questa edizione è l’introduzione di un modello di welfare culturale. In risposta alle disuguaglianze che spesso limitano l’accesso a esperienze di qualità nel tempo libero, il progetto investe per abbattere tali barriere. I fondi consentiranno ai ragazzi di partecipare ad eventi sul territorio metropolitano, gite ed esperienze aggregative, visite a mostre, festival, manifestazioni sportive e molto altro, offrendo occasioni di crescita spesso precluse a chi dispone di minori risorse familiari o economiche.

Queste esperienze, vissute insieme agli adulti di riferimento — educatori, allenatori sportivi, referenti culturali — e al team di Officina Immaginata, non saranno semplici momenti di svago, ma autentiche opportunità formative in un contesto protetto e stimolante. Centrale sarà proprio l’alleanza educativa, che permetterà di accompagnare i giovani nel mettersi in gioco e nel trasformare i loro desideri in azioni concrete.

"Siamo partiti dai positivi riscontri, dagli ottimi numeri, dai dati raccolti e dall’esperienza accumulata nelle scorse edizioni del progetto per valorizzare ancora di più il ruolo centrale dei giovani, portatori di idee e di impegno, nell’evoluzione strategica della comunità – spiega Beatrice Poli, Vicepresidente del Nuovo Circondario Imolese con delega alle Politiche Giovanili -. Un processo che ora diventa ancora più inclusivo in termini di partecipazione perché, grazie al finanziamento della Regione, andiamo a limitare qualsiasi eventuale forma di disparità di accesso alle varie esperienze di gruppo. Una filosofia operativa che fa rima con aggregazione, socialità e condivisione che sono elementi cardine nella costruzione, dal basso, di una società capace davvero di coinvolgere tutte le persone nel suo sviluppo futuro. Le istanze che arrivano dalle ragazze e dai ragazzi rappresentano una risorsa preziosa per promuovere l’esercizio di pratiche di cittadinanza democratica e raccogliere spunti utili, anche per noi amministratori, per inquadrare al meglio le azioni da mettere in campo in ambito programmatico. Il nostro ringraziamento va a tutte le persone e alle realtà schierate in prima linea per garantire la crescita di un’iniziativa che, nel tempo, si è dimostrata virtuosa e nella quale Regione e Nuovo Circondario Imolese credono e investono con decisione”.

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Ultimo aggiornamento: 11-02-2026, 10:16